| Nel 1989 ha fondato a Milano una bottega dove si svolge non solo
lattività di liuteria, ma anche una attività commerciale incentrata sulla
chitarra. Di recente si è dedicato anche allo studio e alla ricerca sulle chitarre
dellottocento, suscitando in alcuni interpreti un forte interesse ad affrontare il
repertorio di quel periodo su strumenti originali o su copie appositamente realizzate.
Realizza chitarre classiche su ordinazione .
"Già da alcuni anni mi
ispiro alla tradizione delle chitarre
storiche (Torres, Garcia, Hauser). Ritengo infatti che laffascinante melanconico
lirismo degli acuti e la profonda vellutata, quasi inquietante solennità dei bassi, unite
ad una grande prontezza di risposta e alla straordinaria ricchezza di timbri, siano le
peculiarità che hanno contribuito alla fortuna della chitarra nel 900 e che hanno
spinto compositori ed interpreti a dedicarsi a questo strumento.
Queste caratteristiche sembra siano state tradite da gran
parte della produzione della liuteria degli ultimi trentanni, forse in nome di una
ingenua quanto inutile ricerca di potenza sonora, o forse ancora nel tentativo di
disancorare la chitarra da un carattere per alcuni troppo vicino allestetica
tardoromantica. Nella mia personale esperienza è stato solo in occasione
dellascolto di alcuni di questi strumenti storici che ho sentito il
desiderio, come liutaio, di catturare un suono.
Sono convinto inoltre che, lungi dallidea di precludersi nuove
evoluzioni, i tempi siano maturi per definire dei parametri di canonicità dettati ormai
da oltre un secolo di repertorio."
Per quanto riguarda le caratteristiche costruttive, le
chitarre sono realizzate con legni stagionati nel nostro laboratorio almeno sei anni e le
tavole armoniche sono tagliate a spacco. Le incollature sono effettuate principalmente con
colla animale e lo strumento viene assemblato in umidità controllata (40% di umidità
relativa); la lucidatura, poi, avviene mediante resine naturali ad alcool.
Dal
1998 Lucio A. Carbone realizza copie di chitarre
Torres,
riprodotte minuziosamente nei loro dettagli, utilizzando spesso
per la loro costruzione legni di vecchia data; quindi gli strumenti
vengono "anticati" nell'aspetto con un lungo e paziente
lavoro.
L'idea è nata per caso, con
l'intenzione di fare un benevolo scherzo ad un noto chitarrista;
la qualità del prodotto finale, non solo dal punto di vista
estetico ma anche da quello della potenza e della qualità del suono, è stata
così sorprendente che a L.A. Carbone sono giunte numerose ordinazioni per
strumenti di questo tipo. |